MILLE TIPI DI CONCHIGLIE

Hirase Yoichirō 平瀬與一郎

KAI SENSHU 貝千種

Yoichiro Hirase (1859-1925) fa parte della prima ondata di scienziati dilettanti giapponesi ad emergere nella tarda era Meiji (1868-1912). Il loro obiettivo era quello di raccogliere, descrivere e classificare la flora e la fauna del Giappone utilizzando metodi e riferimenti occidentali, spesso sotto la guida di insegnanti in visita dall'estero. I primi mentori di Hirase nel suo studio sui molluschi includevano gli americani John T. Gulick (1832-1923) e Marshall R. Gaines (1839-1924), entrambi vissuti in Giappone per lunghi periodi. Convertitosi al cristianesimo, Hirase imparò l'inglese ad alto livello e divenne una figura ben nota nella comunità straniera di Kyoto. Le conversazioni con Gulick sul suo lavoro sull'evoluzione tra le lumache di terra delle Hawaii e delle isole del Pacifico hanno ispirato Hirase ad indagare sui molluschi terrestri del Giappone.

 

In qualità di commerciante affermato di sementi e forniture agricole, Hirase aveva sia risorse finanziarie che una rete nazionale di clienti che poteva reclutare per raccogliere esemplari. Inoltre inviò spedizioni di dipendenti a raccogliere esemplari fino ai confini dell'Impero giapponese, da Taiwan a Sakhalin, alle isole Ogasawara (Bonin), in Corea e in Cina. Con l'aiuto dei suoi amici americani avviò un'attività internazionale come commerciante di esemplari di conchiglie, fornendo il primo servizio di tale genere per gli acquirenti d'oltremare e dominando rapidamente il mercato delle conchiglie giapponesi.

 

Hirase fornì agli studiosi esteri materiale di studio accrescendo così la scienza occidentale di centinaia di nuove specie. Il principale tra i suoi collaboratori fu Henry A. Pilsbry dell'Accademia di scienze naturali di Philadelphia, con il quale Hirase fu coautore delle descrizioni di circa 300 nuove specie tra il 1902 e il 1909. Molti altri descrissero alcune specie basate sul materiale ricevuto o acquistato da Hirase durante questo periodo, continuando così la tradizione dei mercanti/mentori, sostenitori finanziari della scienza del XVIII secolo.

 

Al culmine della sua attività Hirase aprì il suo Conchological Museum a Kyoto (1913) e pubblicò The Conchological Magazine (1907-1915) oltre ad altri diversi libri. L'assistente principale di Hirase fu Tokubei Kuroda (1886-1987), assunto all'età di 15 anni. Dopo più di vent'anni di servizio con Hirase,  Takubei divenne il decano dei malacologi e collezionisti giapponesi.

 

Hirase fu anche un artista appassionato e un calligrafo di talento. La sua grande casa a Kyoto incorporava sia l'architettura tradizionale giapponese che quella occidentale contemporanea (caratterizzata da un modernissimo studio d'artista con tetto in vetro). Il suo primo libro d'arte, Kaigara Danmen-zuan (1913), fu una raccolta di texture per tessuti e carte da parati da lui create tagliando conchiglie e disponendo le loro sezioni in layout geometrici. A partire dal 1880 un forte entusiasmo per le tradizioni artistiche del Giappone sorse tra i primi stranieri residenti come Edward Morse, Ernest Fennollosa e William Bigelow, che cercarono di invertire il crescente abbandono delle forme d'arte tradizionali, causato dalla rapida occidentalizzazione, collezionando opere classiche e commissionandone di nuove, come gli affascinanti pannelli di legno del genere Ukiyo-e.

Molte delle stampe classiche di Hirase erano caratterizzate da compendi di fiori, uccelli, insetti e altre entità naturali, spesso rappresentate come nella vita, con colori e dettagli vividi. Incoraggiato dall'interesse dei suoi amici, e forse anche dalla rinascita locale della xilografia attraverso il crescente movimento Shin-Hanga, Hirase si impegnò a produrre un nuovo lavoro in dieci volumi che illustrasse un migliaio di conchiglie utilizzando metodi tradizionali sia per la stampa che per la rilegatura.

 

Lavorando in collaborazione con il suo editore Unsodo, Hirase produsse rapidamente i primi tre volumi, pubblicati fra il 1914 ed il 1915. Tutte le figure delle conchiglie presenti nella collezione di Hirase furono disegnate e colorate dagli studenti di Kyoto. I quattro volumi vennero rilegati in stile orihon o “a fisarmonica”, con copertine rigide ricoperte di seta. Per il titolo Hirase scelse 貝千種, tre caratteri cinesi che significano, nell'ordine, “guscio”, “mille” e “gentile”. La lettura convenzionale del secondo e del terzo carattere è Senshu e, poiché quella lettura venne utilizzata da Unsodo nella realizzazione del catalogo tradotto in lingua inglese, Kai Senshu divenne il titolo ufficiale dell'opera. Tuttavia l'Hirase di formazione classica alludeva probabilmente alla lettura alternativa Chigusa, che era ampiamente usata nei secoli XVI e XVII per indicare un "compendio" o "tesoro" di fiori o altri elementi naturali.

 

Bibliografia:

  • Callomon, P. & Tada, A. 2006. Yoichiro Hirase and his role in Japanese Malacology. Bulletin of the Nishinomiya Shell Museum 4. Nishinomiya, Hyogo: Nishinomiya Shell Museum.
  • Callomon, P. 2003. Henry A. Pilsbry and Yoichiro Hirase, with a translation of Tokubei Kuroda’s (1958) “In Memory of Dr. H. A. Pilsbry: Pilsbry and the Mollusca of Japan”. Proceedings of the Academy of Natural Sciences of Philadelphia 153: 1-6.
  • Callomon, P. 2004. Dates of publication of Yoichiro Hirase’s Kai Chigusa. The Nautilus 118 (4): 175-176.
  • Kuroda, T. 1953. Yoichiro Hirase, the great collector of Japanese land mollusks, and the collectors who helped him. Yume-Hamaguri 71: 19-26. In Japanese: translated in 2003 with notes by P. Callomon in Proceedings of the Academy of Natural Sciences of Philadelphia 153: 7-14.
  • Yamada Unsōdō Co. 1915. An illustrated catalog of books, periodicals & albums for art and artistic designs. Kyoto, Japan: Yamada Unsōdō Co.

Hirase Yoichirō 平瀬與一郎. Kai Senshu 貝千種.

Kyoto: Unsodo 芸艸堂, 4 vols. Taisho 3-11 [1914-1922] 24.8 X 17.8 cm.

VOLUME 1

VOLUME 2

VOLUME 3

VOLUME 4


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