INTRODUZIONE ALLA CALLIGRAFIA CINESE > 書 shū

LA CALLIGRAFIA CINESE

Dettaglio nobildonne di corte concentrate nella pratica della calligrafia. Autore anonimo. Colori su rotolo di seta. Ming (1368-1644). cm 46,9 x 1361,2. Proveniente dalle Collezioni Imperiali. Nanjing Museum.
Dettaglio nobildonne di corte concentrate nella pratica della calligrafia. Autore anonimo. Colori su rotolo di seta. Ming (1368-1644). cm 46,9 x 1361,2. Proveniente dalle Collezioni Imperiali. Nanjing Museum.

La calligrafia cinese 書法 shūfǎ è una espressione della natura poetica e una prova della destrezza manuale di chi la pratica. Essa viene prodotta su fogli di carta di riso utilizzando inchiostro e pennelli. Le regole alla base della calligrafia cinese sono minimali ma consento di raggiungere sistemi compositivi di elevatissima complessità. Ogni carattere cinese ha un numero fisso di tratti, nessuno dei quali può essere eliminato o aggiunto, ed ognuno di questi tratti deve essere tracciato seguendo un determinato ordine. Ogni pennellata disposta secondo l'ordine va quindi, un colpo dopo l'altro, a dare vita al contenitore ed al contenuto del concetto che si vuole esprimere. Non è richiesta alcuna rigida regolarità quindi ogni pennellata rispecchia lo stato d'animo dell'esecutore o il sentimento che egli vuole esternare. Ogni calligrafo quindi avrà il suo stile personale, vera e propria manifestazione della sua unicità. Per raggiungere la padronanza di quest'arte è bene ricordare che la pratica rende perfetti (熟能生巧).


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