CENNI DI STORIA

La storia della spettroscopia si sviluppa parallelamente all'evoluzione della fisica e dell'astronomia. Raccontare l'evoluzione della spettroscopia significa comprendere il contesto in cui sono stati risolti i grandi problemi della fisica, dall'elettrodinamica alla meccanica quantistica, passando per la rivoluzione relativistica. 

L' approccio iniziale alla spettroscopia è stato molto pragmatico, si trattava di un ramo della fisica assolutamente nuovo e di cui ancora non si comprendevano le potenzialità.

Isaac Newton (1642-1727)
Isaac Newton (1642-1727)

Newton fu il primo a dimostrare che la luce bianca è composta dalla somma (in frequenza) di tutti gli altri colori nel suo famoso esperimento in cui un raggio solare veniva scomposto nei colori dell' arcobaleno attraverso un prisma. Egli, infine, avanzò l'ipotesi che la luce fosse composta da particelle da cui nacque la teoria corpuscolare della luce. La tesi di Newton trovò conferme circa due secoli dopo con l'introduzione del quanto d'azione da parte di Max Planck nel 1900. Ulteriore conferma venne dall'articolo di Albert Einstein del 1905 sull'interpretazione dell'effetto fotoelettrico a partire dal quanto di radiazione elettromagnetica, poi denominato fotone. Queste due interpretazioni coesisteranno nell'ambito della meccanica quantistica, come previsto dal dualismo onda-particella.



COME DIVENTARE

ASTRONOMO AMATORIALE

SPECIALIZZATO IN SPETTROSCOPIA



❤︎ SHARE ❤︎